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Pagine di critica sull'opera letteraria

Published by Fabio on Giovedì, Novembre 12, 2009 - 00:21:55

Hanno scritto sulla sua opera poetica i critici


ANONIMA ANCONETANA (Lettera anonima) - 1999
Tutto ciò che scrive Serpilli è palpabile e impalpabile, tra il vissuto e l’immaginario… derivante da percezioni, sensazioni ed emozioni controllate e trapelate…
Scorre come un suono dinamico, lento, acuto, melanconico come un flauto… con una base forte, costante di tamburo battente. La “Poesia” di Serpilli è una “”Poesia””… Accarezza monti e piazze, mangia l’aria e gli odori, tocca i cieli, rompe le nubi, ascolta il vuoto. A fatica il poeta trattiene l’anima! La sua contemplazione è da certosino: Solo davanti all’Infinito, Muto davanti alla Poesia.
La sua Poesia va oltre la Poesia.. diventa un teatro con luci suoni immagini colori e c’è anche qualcos’altro che non si vede… ma c’è… e ci tira tutti dentro…